Il parco abbandonato, metafora delle cicatrici che i settori dell'arte e della cultura stanno vivendo

All'anfiteatro di ponente vanno in scena il degrado e l'abbandono

I gradoni, dove un tempo sedevano centinaia di spettatori, sono ora vuoti e sporchi; il palcoscenico, animato dagli artisti più vari, ora appare quasi distrutto

Attualità
Molfetta sabato 10 aprile 2021
di Alessia Sciancalepore
Palcoscenico dell’anfiteatro di ponente
Palcoscenico dell’anfiteatro di ponente © Molfettalive.it

Uno scenario surreale, una situazione decisamente al limite, quella che si evince dalle immagini che immortalano l'attuale stato di abbandono del parco di ponente.

Vegetazione incolta, rifiuti abbandonati nei posti più impensabili, strutture vandalizzate, erbacce alte fino al limite del pensabile e tanta sporcizia. Sono questi i tratti che, oggi, caratterizzano uno dei luoghi verdi, fiori all'occhiello della nostra città.

L'incuria e la negligenza sono state fautrici di un lento ma inesorabile declino che ha coinvolto, inevitabilmente, anche l'amato Anfiteatro.

La struttura appare oggi quasi irriconoscibile, ricoperta com'è di erbacce e foglie secche. I gradoni, dove un tempo sedevano centinaia di spettatori, sono ora vuoti e sporchi. Il palcoscenico che, fino a qualche tempo fa, era animato dagli artisti più vari, ora appare quasi distrutto. Le lastre della pavimentazione sono state vandalizzate e il tutto risulta impraticabile.

Una brutta cartolina, insomma. La metafora, anche troppo concreta, delle cicatrici che l'intero settore dell'arte e della cultura stanno vivendo. La testimonianza del carattere deleterio che questo tragico stop sta avendo anche sulle strutture che un tempo erano il tempio dell'arte.

Sicuramente, quello dell'inicvilità e dell'abbandono, è l'unico spettacolo che non avremmo mai voluto vedre andare in scena al Teatro di ponente.

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