Voce agli studenti

Maturità 2022, la prima prova è andata. Le emozioni dagli istituti molfettesi

Le emozioni della notte prima degli esami e l'analisi delle tracce svolte dagli studenti di Molfetta

Attualità
Molfetta giovedì 23 giugno 2022
di Jennifer Tammacco
Maturità 2022 al Liceo Classico di Molfetta
Maturità 2022 al Liceo Classico di Molfetta © n.c.

Ansia, paura e stanchezza dopo aver passato una notte in bianco a cantare in compagnia intorno ad un falò o in solitudine a studiare. Queste sono le emozioni che accompagnano ogni maturando la mattina della prima prova. Dopo due anni di pandemia, ieri, gli studenti si sono ritrovati ad affrontare in presenza la tanta temuta maturità. Un ritorno alla normalità che ha permesso a tutti di riassaporare la vera essenza di questa fase che ogni adolescente vede come un traguardo conclusivo ma che in realtà è solo l’inizio di un’avventura più grande e complessa. 

“Ho affrontato la prova con estrema tranquillità anche se appena mi sono seduto al posto indicatomi devo ammettere di aver provato un po’ d’ansia durante l’attesa delle tracce, ansia che però è sparita non appena i docenti hanno iniziato a leggerci le tracce e a consigliarci nella scelta - le parole del maturando Giuseppe Picca, studente del liceo classico “Leonardo Da Vinci" - Personalmente la mia scelta è però caduta sulla proposta B1 ovvero sul testo “La colpa di essere nati” scritto dalla senatrice Liliana Segre e dall’ex magistrato Gherardo Colombo. A mio parere il testo, anche se a tratti molto drammatico, aveva in sè un qualcosa di affascinante come se fosse stato dettato direttamente dal cuore dell’autrice e che pertanto spinge il lettore a riflettere sul tema dell’infanzia negata e dell’istruzione negata. Globalmente è stata una giornata ricca di emozioni, come detto precedentemente un po’ d’ansia all’inizio che però non ha precluso anche alcune risate prima e dopo lo svolgimento della prova”.

Polemico invece, è il commento di Domenico Camporeale. "L'esame di per sè lo stiamo affrontando tutti con la stessa ansia di un artificiere al primo giorno di lavoro, però le tracce non erano impossibili - afferma il maturando - Magari la tipologia A poteva essere più impegnativa, ma la tipologia B già ci presentava temi di cui si è abituati a parlare, così come la C trattava covid e social media. Il ministero non si è sforzato chissà quanto in fantasia”.

L’ansia è stata solo un fantasma per Roberto Abbattista, maturando dell’istituto “G. Ferraris”. “Ho varcato l’entrata della scuola pieno di trepidazione e paura, ma è stato più tranquillo di quanto pensassi. L’ansia di conoscere il presidente d’esame, con cui poi affronteremo l’orale, si è dissolta quando ci ha dato un forte in bocca al lupo. La paura di non trovare la traccia che faceva per noi è scomparsa mentre le professoresse le introducevano. Infine l’ansia di non riuscire a scrivere, preso dall’emozione, si è trasformata in motivazione quando ho iniziato a scrivere la scaletta". 

“Ho trovato le tracce abbastanza tranquille (forse a tratti troppo semplici) e affini al programma svolto. Mi sarei aspettata (e speravo) di incontrare una traccia su Pierpaolo Pasolini o sull’attentato a Falcone e Borsellino, mi sarei sentita generalmente più stimolata in quanto argomenti che prediligo -afferma Federica Ferrara, studentessa del liceo scientifico “Albert Einstein” - Ho deciso di optare per la traccia C2, relativa alle società interconnesse. La traccia era di per sé molto semplice e dava la possibilità di attingere agli argomenti di cittadinanza digitale affrontati durante l’anno. Il rischio era sicuramente quello di cadere nel banale, perciò ho cercando di utilizzare un lessico il più possibile originale e fuori dagli schemi, collegandomi anche ad autori di letteratura italiana e inglese. In generale a livello emotivo non ho sentito un forte impatto, forse perché padroneggio abbastanza bene la materia e mi piace scrivere nel tempo libero. Il clima generale era abbastanza sereno e il feedback anche da parte dei miei compagni è stato per la maggior parte positivo. Sicuramente ci sarà un’aria più tesa in vista della seconda prova, il primo vero ostacolo”.

Per Federica e per il resto degli studenti, la prima prova è solo un ricordo ormai. La seconda prova si avvicina per tutti e l’ansia, paura e stupore saranno di nuovo i protagonisti di questa tanta attesa maturità.

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