La soddisfazione della presidente Lidia De Trizio e del sindaco Tommaso Minervini

Da immobile abbandonato a risorsa per la comunità: ecco la nuova sede di Apertamente

In via Freemantle

Attualità
Molfetta mercoledì 07 novembre 2018
di La Redazione
L'inaugurazione della nuova sede di Apertamente in via Freemantle
L'inaugurazione della nuova sede di Apertamente in via Freemantle © n.c.

Un anno fa l’Avviso pubblico. Oggi i primi risultati. Apre i battenti lunedì prossimo, nei locali comunali di Via Fremantle, il Centro di “ApertaMente”, associazione che si occupa dell’inclusione di bambini con disabilità fisiche e mentali.

All’apertura del Centro si è giunti al termine della procedura avviata, a novembre dello scorso anno, con l’Avviso pubblico per l’assegnazione di immobili comunali ad associazioni di volontariato che svolgono attività di sostegno per bambini e anziani in condizioni di disagio e che svolgono attività di pubblico interesse in convenzione con il comune.

«All’interno della struttura – spiega la presidente dell’associazione, Lidia De Trizio – sono seguiti bambini e ragazzi con varie disabilità fisiche e mentali. Uno dei nostri sogni era quello di avere una struttura che ci consentisse di aprirci alla città. Come associazione siamo strutturati, abbiamo una psicologa, venti volontari, ci mancava un punto di riferimento che ora c’è grazie alla sensibilità dell’amministrazione».

Il Centro sarà aperto tutte le mattine, festivi esclusi, dalle 9.30 alle 12, e il pomeriggio dalle 15.30 alle 19.30. «Nelle ore pomeridiane – spiega Valeria Solimini, psicologa del centro – saranno svolte attività di doposcuola, per quanti ne faranno richiesta, e progetti che hanno lo scopo di favorire l’inclusione e la socializzazione dei ragazzi. Partiranno i laboratori di cucina, ceramica, musica, teatro. L’obiettivo dell’associazione è proprio l’inclusione cioè la possibilità di aprire l’associazione alla cittadinanza non solo a bambini con neurodiversità, in questo senso si inquadra il laboratorio di lettura creativa per bambini neurotipici da 5 a 10 anni».

Il centro è stato inaugurato domenica scorsa alla presenza del vescovo della Diocesi, monsignor Domenico Cornacchia, che ha benedetto l’opera, del sindaco, Tommaso Minervini, del presidente del Consiglio comunale, Nicola Piergiovanni, degli assessori, alla socialità, Ottavio Balducci, al marketing, Antonio Ancona, alle pari opportunitò, Angela Panunzio, ai lavori pubblici, Mariano Caputo, del consigliere comunale Dario De Robertis.

«Dopo mesi di lavoro abbiamo consegnato un’opera pubblica ai bambini speciali – il commento del sindaco Minervini – che potranno interagire con l’intera comunità». Nello stesso stabile, già nelle prossime settimane, a seguito dello stesso Avviso pubblico, aprirà la sezione Fratres.

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