L'analisi del vicepresidente di Assocontact

Il presidente di Network Contacts Lelio Borgherese ospite di Tv2000

In focus il rapporto tra il mondo dei call center e i consumatori

Attualità
Molfetta giovedì 22 novembre 2018
di La Redazione
Lelio Borgherese, presidente di Network Contacts, ospite negli studi di Tv2000
Lelio Borgherese, presidente di Network Contacts, ospite negli studi di Tv2000 © n.c.

Il diritto dei lavoratori a svolgere il loro lavoro, il rispetto dei consumatori da garantire senza ombra di dubbio. Se n’è parlato su Tv2000 nel programma “Attenti al lupo”, con riferimento specifico all’attività dei call center.

Ospite in studio il presidente di Network Contacts Lelio Borgherese, chiamato in causa nelle vesti di vicepresidente di Assocontact. Si tratta dell’Associazione nazionale dei call center in outbound e raccoglie oltre 50 associati, per un totale di 30mila dipendenti operanti nel settore.

In focus la stipula del codice procedurale in materia di telemarketing e tutela del trattamento dei dati personali. Il codice, condiviso con l’associazione consumatori, è stato presentato alla Camera dei deputati e rappresenta un indubbio passo in avanti sul fronte del reciproco rispetto.

“Due – ha affermato Borgherese – sono i fatti rilevanti: il metodo (lavoro congiunto tra Assocontacts e Oic, Osservatorio che associa i consumatori e le loro associazioni) perché abbiamo lavorato insieme per il bene comune. E poi un regolamento molto stringente”. Il codice deontologico stabilisce regole di comportamento circa le fasce orarie (le chiamate vanno effettuate entro le 21 dal lunedì al venerdì, il sabato e la domenica entro l’ora di pranzo) e sul numero dei tentativi (al di sotto del tetto massimo dei 6 previsti dalla legge). Ma cosa succede a chi non rispetto questo codice?

“Non possiamo sostituirci alle authority – ha proseguito Borgherese – ma esercitare la nostra moral suasion, per esempio escludendo dalla nostra associazione l’azienda che non volesse ottemperare all’intesa. Specifico una cosa importante: le realtà aderenti ad Assocontact rispettano i dettami, il problema sono quelle che operano borderline e qui non abbiamo la possibilità di esercitare il controllo”.

La conclusione sta tutta nell’elencazione dei criteri che devono contraddistingue la qualità di lavoro di un operatore telefonico, la sua credibilità e quindi il rapporto più sereno con l’interlocutore. “Calma, concisione, chiarezza, completezza dell’informazione. Se tutti adottassero questi criteri – ha spiegato Borgherese – le cose sarebbero molto più semplici”.

Lascia il tuo commento
commenti