Per ora mantenuti i reparti di Cardiologia e Urologia

Minervini: «Stop alle chiacchiere, l’ospedale di Molfetta oggi si potenzia»

Oggi l'incontro con Giancarlo Ruscitti, direttore del dipartimento Promozione della salute della Regione Puglia, e Antonio Sanguedolce, direttore generale della Asl Ba

Attualità
Molfetta giovedì 10 gennaio 2019
di La Redazione
Tommaso Minervini nel corso dell'incontro con i vertici della sanità regionale
Tommaso Minervini nel corso dell'incontro con i vertici della sanità regionale © n.c.

«La costruzione di una nuova palazzina accanto all’Ospedale, che ospiterà la Medicina territoriale e gli uffici, la realizzazione di tre nuove sale operatorie, l’acquisto di una nuova Tac e il rafforzamento di tutti i servizi e i reparti esistenti. L’ospedale di Molfetta si potenzia. Oggi finalmente può finire il chiacchiericcio sul ridimensionamento del nostro nosocomio perché a parlare sono i fatti».

Lo dichiara Tommaso Minervini, sindaco di Molfetta, al termine della visita all’ospedale “Don Tonino Bello” dei vertici della sanità regionale, che hanno annunciato le novità riguardanti il presidio ospedaliero. Presenti all’incontro Giancarlo Ruscitti, direttore del dipartimento Promozione della salute della Regione Puglia, Antonio Sanguedolce, direttore generale della Asl Ba, e Giovanni Campobasso, dirigente della Sezione servizio strategie governo dell’Assistenza ospedaliera della Regione Puglia.

«Dopo un lungo e proficuo confronto – conclude Minervini – confermiamo gli impregni assunti, sin dal primo giorno, dal presidente della Regione Puglia con l’Amministrazione comunale e con tutti gli operatori sanitari».

Ecco nel dettaglio tutti i punti dell’intesa raggiunta:

  • Compimento dell’integrazione dell’offerta chirurgica attraverso la realizzazione delle nuove tre sale operatorie programmate, i cui fondi sono stati già stanziati;
  • Allineamento agli standard di sicurezza chirurgici attraverso la realizzazione di 4 posti di Intensiva post operatoria;
  • Mantenimento degli attuali 13 posti di Urologia;
  • Mantenimento degli attuali 8 posti di Cardiologia (4 di monitoraggio intensivo);
  • Riapertura della seconda ala di Medicina attraverso l’assunzione del personale di comparto;
  • Mantenimento del Day service di Oncologia;
  • Mantenimento del servizio di Dialisi;
  • Mantenimento del servizio diurno di Pediatria;
  • Mantenimento del Laboratorio di Analisi;
  • Mantenimento del servizio di Senologia;
  • Mantenimento del servizio e reparto Centro trasfusionale del sangue;
  • Acquisto di una nuova apparecchiatura per la Tac;
  • Apertura di un servizio di Endoscopia digestiva in supporto alla Chirurgia generale;
  • Adeguamento del personale medico di Anestesia per permettere il servizio di guardia notturna come da base contrattuale nazionale;
  • Adeguamento del personale medico di Chirurgia, Ortopedia e Urologia per consentire la guardia divisionale come previsto nei Presidi ad alto flusso;
  • Adeguamento del personale medico di Pronto soccorso per consentire una regolare turnazione;
  • Adeguamento del personale di comparto carente in diversi servizi e reparti.
  • Costruzione di una nuova palazzina per ospitare la Medicina territoriale e gli uffici di una Direzione sanitaria e amministrativa unica, per articolare e razionalizzare al meglio l’offerta sanitaria ai cittadini.
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