Le parole del dirigente Melpignano

Scienza, tecnica e tecnologia, il connubio del Ferraris-Montalcini

Un nuovo modello di scuola per preparare al meglio i lavoratori del domani

Attualità
Molfetta mercoledì 15 gennaio 2020
di La Redazione
Luigi Melpignano, dirigente scolastico
Luigi Melpignano, dirigente scolastico © Molfettalive.it

Scienza, tecnica e tecnologia. Un connubio tra i principali ambiti dell'odierno mercato lavoro, con forme di apprendimento innovativo, il tutto senza rinunciare al tradizionale percorso scolastico. Questa è la sfida che da un paio d'anni ha avviato il polo scolastico costituito dall'ITT "Galileo Ferraris" e dal Liceo OSA "Rita Levi Montalcini" di Molfetta e che ha permesso ad entrambe le scuole di essere riconosciute come eccellenze del territorio.

A proposito degli obiettivi formativi e delle nuove forme di apprendimento e orientamento dei giovani nei percorsi post-scolastici, sono emblematiche le parole del dirigente scolastico, Luigi Melpignano, che ha ripercorso i progetti più fruttuosi di questi ultimi mesi.

"Per il secondo anno – afferma – abbiamo ottenuto ottimi risultati con i numerosissimi workshop relativi a scienza, tecnica e tecnologia. Questo evento costituisce un filo rosso che si sintetizza con la costituzione della Cittadella del Futuro dove possiamo ritrovare i vari linguaggi. Quest'anno abbiamo avuto il patrocinio della Città di Molfetta e dell‘Ordine dei medici e chirurghi, con cui sono avviati i presupposti per favorire la istituzione della curvatura biomedica al percorso liceale Osa Levi-Montalcini”.

È proficuo, secondo il dirigente scolastico, il costante rapporto con il territorio. “Grazie al supporto delle istituzioni e delle università – prosegue – possiamo meglio effettuare un’analisi delle inclinazioni dei ragazzi come riconosciuto dalla fondazione Eduscopio all'istituto. Abbiamo, inoltre, strutturato un ottimo rapporto con le imprese i distretti produttivi di Confindustria, con tutti gli ITS".

L'idea, infatti, non è quella di fornire agli studenti un'unica via per i percorsi post-diploma, anzi la domanda di lavoro è talmente ampia, che talvolta il percorso universitario non è più quello privilegiato. È stato rilevato che spesso viene richiesto il diploma, abbinato magari ad altri livelli di specializzazione ed alle certificazioni che, peraltro, il Ferraris promuove in ogni modo come ampliamento dell'offerta formativa.

In questo, nella coesione tra settori di competenza diversa, l'esperimento della Cittadella del Futuro sembrerebbe essere perfettamente riuscito. “Costituisce un momento di incontro – conclude Melpignano – di una esigenza ampia nel territorio, valorizzata attraverso i distretti produttivi, informatica, meccanica, meccatronica, elettronica e biotecnologie con il coinvolgimento di Confindustria Bari.

La ratio è quella di offrire competenze diversificate, in accordo con i principali attori del territorio. In tal senso troviamo conferma dai dati pubblicati sul Sole24Ore, dove emerge che il numero dei diplomati è inferiore rispetto alle esigenze occupazionali delle imprese. L’istruzione scientifica-tecnica, come quella del Ferraris, non è in grado di rispondere a tutte le richieste provenienti dal territorio".

La scelta operata dal Ferraris, con la istruzione tecnico-liceale, va verso la sempre maggiore “personalizzazione" delle esigenze dello studente. Il percorso di orientamento avviato già in famiglia e nella scuola secondaria di primo grado prosegue anche attraverso i molteplici progetti di continuità ed orientamento con l'Istituto, attraverso gli Open Day (il prossimo domenica 19 gennaio) ed Open Lab. Le famiglie, da qualche tempo, sono sempre più inclini a favorire questo percorso tecnico e tecnologico e dei licei scientifici OSA, lo vediamo con l'aumento costante delle iscrizioni, un trend positivo degli ultimi anni che speriamo di vedere confermato”.

La scuola, dunque, prosegue il suo percorso di rigenerazione, sempre più radicale e rapido. Flessibilizzazione dei percorsi, apertura al territorio, alle istituzioni, alle università, alle imprese, pluralità dei percorsi post-diploma. Queste sono le chiavi per tentare di preparare i cittadini del domani e una classe di lavoratori capaci di mettersi in gioco in settori totalmente nuovi.

Lascia il tuo commento
commenti