L'iniziativa

Battisti-Pascoli e Caritas insieme per l'integrazione dei più piccoli

La risposta della scuola e della comunità ecclesiastica al problema dell'accoglienza

Attualità
Molfetta giovedì 16 gennaio 2020
di La Redazione
Progetto integrazione I.C. Battisti Pascoli - Caritas
Progetto integrazione I.C. Battisti Pascoli - Caritas © n.c.

C’è una novità nella nostra città che vede unite Istituzione scolastica e realtà ecclesiali per rispondere in modo efficace ad un bisogno reale ed urgente più che mai ai nostri giorni: accogliere e integrare. L’I.C. “Battisti-Pascoli” e la Caritas diocesana hanno, infatti, stipulato una Convenzione finalizzata alla realizzazione di un Corso di Alfabetizzazione L2-italiano per alunni stranieri di età compresa tra i 6 e i 13 anni aperto agli alunni di tutti gli Istituti Comprensivi della città. Il corso è stato avviato presso le aule della Scuola Primaria “C. Battisti” lo scorso 3 dicembre ed è attualmente frequentato da alunni di provenienza georgiana, bengalese e peruviana.

La conoscenza della lingua italiana è una conquista necessaria e imprescindibile per l’integrazione scolastica degli alunni stranieri: un alunno che non conosce la lingua è, inevitabilmente, un alunno emarginato, impossibilitato alla comunicazione, al confronto, all’apprendimento. Partendo da tali considerazioni e dal numero crescente delle iscrizioni di alunni stranieri, il dirigente reggente dell’I.C. “Battisti-Pascoli” prof. S. Lafasciano ha chiesto alla Caritas diocesana di collaborare per l’attivazione di un percorso di alfabetizzazione per bambini e ragazzi.

La Caritas diocesana che già dallo scorso anno ha attivato percorsi di alfabetizzazione per adulti all’interno del progetto “A braccia aperte” - parte integrante della Campagna C.E.I. “Liberi di partire, liberi di restare” - ha subito colto la proposta con grande entusiasmo e lo stesso direttore, don Cesare Pisani si è confrontato con i docenti della Scuola “C. Battisti” per tradurre l’idea in immediata realtà. La prof.ssa Marta Erica Valente, insegnante di italiano L2 ed operatrice Caritas, affiancata da alcune insegnanti dell’I.C. “Battisti-Pascoli”, conduce le lezioni puntando da un lato a supportare la strumentalità di base che gli alunni stanno acquisendo con l’attività scolastica mattutina, dall’altro a stimolare la conversazione sottolineando le funzioni comunicative del linguaggio con attività ludiche ed espressive. Il percorso si inserisce nel Piano Annuale dell’Inclusione “Una Scuola per Amica” dell’I.C. “Battisti-Pascoli” e apre una strada: quella del lavoro in rete non solo tra scuola e territorio ma anche tra istituti comprensivi per promuovere all’unisono l’accoglienza dei bambini stranieri, fornire gli strumenti per l’integrazione e approdare alla cittadinanza.

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