L'iniziativa

Molfetta e la Shoah, il racconto di dieci ebrei nelle illustrazioni di Vittoria Facchini

"A modo mio – spiega Vittoria Facchini - proverò a raccontare e a ricordare, attraverso immagini e illustrazioni, ciò che è stato e mai più deve essere"

Attualità
Molfetta sabato 25 gennaio 2020
di La Redazione
Tommaso Minervini e l'illustratrice Vittoria Facchini
Tommaso Minervini e l'illustratrice Vittoria Facchini © n.c.

Vittoria Facchini torna ad esporre a Molfetta con un progetto che diventa significativo della Giornata della memoria. Si potrà visitare fino al 7 febbraio prossimo, nella Chiesa della morte, “Fu Stella, il racconto di dieci ebrei diversi”, personale di Vittoria Facchini, già vincitrice del Premio Andersen, illustratrice per Mondadori, Einaudi, Feltrinelli, Treccani, Art'E', Fatatrac, Editori Riuniti, Editoriale Scienza, Chartusia, Giannino Stoppani e Rizzoli.

«A modo mio – spiega Vittoria Facchini - proverò a raccontare e a ricordare, attraverso immagini e illustrazioni, ciò che è stato e mai più deve essere».

Inaugurata nella serata del 24 gennaio, alla presenza del sindaco Tommaso Minerini, e dell’assessore alla cultura Sara Allegretta, la mostra presenta le illustrazioni originali tratte dal libro “Fu Stella” scritto da Matteo Corradini, illustrato proprio da Vittoria Facchini (vincitrice del Premio Gigante delle Langhe 2019 sez. Emanuele Luzzati).

L’iniziativa è stata organizzata dal Carro dei Comici che, il 26 gennaio, alle 19 e alle 20.45, presso il Teatro del Carro, mette anche in scena: “Fu Stella, la giornata della memoria spiegata ai bambini”, regia di Francesco Tammacco. L’ingresso è gratuito. Gli inviti sono disponibili presso l'Info Point in via Piazza, 27-29, telefono 080 3340519, whatsapp 351 9869433. E lunedì 27 gennaio propone un matinée in doppia replica per le scuole primarie e medie inferiori. Unitamente nel Teatro del Carro ci sarà una mostra di inediti dell’illustratrice Vittoria Facchini dal titolo: Bambini “rimasti”.

L'iniziativa si avvale del patrocinio del Comune di Molfetta, assessorato alla cultura.

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