Cosa cambia

Sport, cultura, attività commerciale ed eventi. L'ordinanza di Minervini

Il primo cittadino ha recepito il dpcm e ha firmato in questi minuti l'ordinanza per Molfetta

Attualità
Molfetta giovedì 29 ottobre 2020
di La Redazione
Tommaso Minervini
Tommaso Minervini © n.c.

Pubblicata, in questi minuti, l'ordinanza con cui Tommaso Minervini recepisce il dpcm emanato domenica. Al consueto obbligo di mascherina, valido per tutti all'aperto e al chiuso tranne per bambini sotto i sei anni e persone affette da patologie, e all'ormai noto consiglio di imitare spostamenti ed effettuarli solo se necessari, il primo cittadino recepisce la normativa nazionale in ambito sportivo, culturale, commerciale e delle manifestazioni pubbliche.

Di seguito, per punti, il focus sull'ordinanza firmata da Tommaso Minervini

ATTIVITÀ SPORTIVE, PALESTRE, ASSOCIAZIONI E CIRCOLI

E’ consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva; le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva;

Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, nei centri di danza, sono altresì sospesi i corsi di danza classica, moderna e similari, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza. Rimangono chiusi i centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; fermo restando quanto sopra è consentita l’attività motoria in genere svolta all’aperto presso i centri e circoli sportivi, pubblici e privati, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport

Sono da ritenersi sospese le attività in tutti i centri culturali, centri sociali, centri ricreativi, associazioni, circoli ricreativi e/o di aggregazione, compresi quelli posti all’interno di immobili pubblici concessi a vario titolo che quindi dovevano rimanere chiusi.

MANIFESTAZIONI PUBBLICHE

Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento. A tal fine si ribadisce il divieto di porre in essere assembramenti quali le consuetudini legate alla festa di Hallowen per l’intera giornata del 31 ottobre 2020 sino alla mattina del 1 novembre 2020, in particolare è fatto divieto degli assembramenti in gruppi e di organizzare iniziative, anche spontanee, che si possono svolgere nelle strade e piazze pubbliche;

Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casino;

Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto; rimangono consentite le attività didattiche e laboratoriali secondo le linee nazionali anti Covid-19.

Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose.Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza. Sono vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi;

Sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico; nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza;

Sono sospesi i viaggi parrocchiali, d’istruzione, le iniziative di gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

ESERCIZI PUBBLICI E ATTIVITA’ COMMERCIALI

Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni; le suddette attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio.

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00 (rientrano nelle suddette disposizioni anche le medesime attività situate nei centri commerciali per cui è fatto obbligo l’apertura dalle ore 5 alle ore 18 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze); il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; resta sempre consentita laristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, nei limiti e alle condizioni di cui al periodo precedente;

Tutti gli esercizi pubblici e privati che fanno uso di sportelli automatici sono tenuti alla periodica disinfezione delle tastiere dei distributori;

Sono ammesse le attività di commercio su aree pubbliche e nei mercati con l’osservanza da parte degli operatori delle seguenti misure: Pulizia e disinfezione quotidiana delle attrezzature prima dell’avvio delle operazioni di mercato di vendita; obbligo dell’uso delle mascherine e guanti (può essere sostituito da un’ igienizzazione), messa a disposizione della clientela di prodotti igienizzanti per le mani in ogni banco ,evitare che la merce sia toccata dalla clientela, rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro, rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro dagli altri operatori anche nelle operazioni di carico e scarico.

E' fatto obbligo, nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.






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