Le novità in casa biancorossa

La Molfetta Calcio riconferma Tucci

Le prime parole di D’Angelo “Anche se sono calabrese gioco da anni in Puglia. Una regione che mi ha dato tanto”

Calcio
Molfetta sabato 01 agosto 2020
di La Redazione
Rocco Tucci
Rocco Tucci © n.c.

L’importanza del portiere è conclamata e la Molfetta Calcio ne è ben consapevole: dopo la riconferma del portiere under Rollo, con esperienze già importanti a Brindisi e Martina, oggi è ufficiale anche quella di Rocco Tucci, tra i protagonisti della vittoria del campionato lo scorso anno con le sue parate e la sua sicurezza. Rocco, classe ’95, da anni tra i migliori portieri di Eccellenza con le maglie del Molfetta e del Vieste, ritorna in D dopo l’esperienza con il Manfredonia e l’esperienza tra i professionisti con la gloriosa maglia del Foggia.

Un reparto arretrato che potrà godere delle qualità e della leadership anche di Francesco D’Angelo, acquisto ufficializzato la scorsa settimana, proveniente dal Gravina, da anni tra i migliori difensori “pugliesi”. “Anche se sono calabrese gioco da anni in Puglia. Una regione che mi ha dato tanto, anche in termini affettivi (ha conosciuto la sua attuale compagna a Foggia ndr), e nella quale mi trovo benissimo. A Molfetta ci sono stato in diverse occasioni per far shopping o per momenti di svago e quest’anno approfondirò maggiormente la conoscenza della città e delle sue bellezze”. Francesco porta in dote grande esperienza e conoscenza della categoria per aver giocato per anni in piazze blasonate come Foggia, Nocerina e Taranto. Piazze con le quali dovrà vedersela quest’anno il Molfetta: “Non è semplice giocare in quegli stadi. Si fa risultato rispettando l’avversario senza paura di nessuno e con la massima concentrazione fino al fischio finale. In stadi come lo “Zaccheria”, lo “Iacovone”, il “Degli Ulivi” di Andria e il “Monterisi” di Cerignola il pubblico spinge la squadra di casa fino alla fine facendo avere un’iniezione di adrenalina ai propri calciatori”.

Sul Molfetta dello scorso anno e sulla squadra attuale: “La squadra dell’anno scorso mi aveva già impressionato quando ci ho giocato contro in un’amichevole precampionato. Ma d’altronde conoscendo bene mister Bartoli, con cui ho giocato assieme a Matera, non avevo dubbi sul suo lavoro. E credo che anche quest’anno possiamo far bene. Ho già giocato e conosco bene giocatori come Lavopa, Tucci, Dinielli, Triggiani, Gogovsky e nella difesa a tre, che credo abbia in mente il mister, mi sono sempre trovato a mio agio, specialmente come centrale”.

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