Un metodo di avvio ispirato dal maestro pugliese Vito de Lillo

Il “Globalismo affettivo” alla “Battisti Pascoli”

La sperimentazione è stata avviata in tutta la Puglia

Cultura
Molfetta martedì 15 gennaio 2013
di La Redazione
Studenti in classe
Studenti in classe © n.c.

Il “Globalismo affettivo” è un metodo di avvio alla letto-scrittura che un maestro pugliese, Vito de Lillo, ha sperimentato per molti anni. Il metodo prevede l’ascolto de “I racconti delle lettere”, storie in cui i personaggi, in seguito ad eventi fantastici che incantano i bambini, si trasformano in ogni lettera dell’alfabeto assumendone la forma.

La drammatizzazione delle storie e la fruizione di percorsi digitali interattivi inducono il riconoscimento,  la lettura dei grafemi e l’interiorizzazione delle lettere attivando diversi canali espressivi. Promosso dall’Ufficio scolastico regionale e dall’associazione pedagogisti europei, la sperimentazione è stata avviata in tutta la Puglia.

In considerazione degli eccellenti esiti ottenuti in Puglia, nei recenti anni scolastici,  nell’ambito dell’applicazione del nuovo Metodo che ha coinvolto circa 2000 docenti  delle scuole dell’infanzia e della scuola primaria e oltre 15000 bambini di 3/4/5 anni, l’Ufficio Scolastico regionale intende promuovere, per il corrente anno scolastico 2012/2013, un nuovo progetto di formazione, applicazione e sperimentazione  denominato “Globalismo Affettivo nella continuità tra scuola e territorio” (su proposta  del Gruppo tecnico di coordinamento regionale, d’intesa con il maestro Vito De Lillo, autore del Metodo, in collaborazione con l’Assessorato al Diritto allo Studio della Regione Puglia, la Clinica Universitaria di Neuropsichiatria infantile del Policlinico di Bari e la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Bari).

Obiettivo  strategico di tale Progetto è quello di coinvolgere: i docenti delle scuole di infanzia che non applicano ancora il Globalismo Affettivo;  i docenti  della scuola primaria, nell’ottica della continuità; i docenti di sostegno, d’infanzia e primaria, nell’ambito delle situazioni di disabilità di competenza.

Nello specifico il Progetto prevede, unitamente all’avvio alla letto-scrittura, la promozione e  lo sviluppo delle competenze linguistico-comunicative, nell’ottica del recupero  dello svantaggio socio-culturale. Sono previsti, ancora, percorsi didattici particolari per alcune disabilità, specie con disturbi nell’area  linguistico-comunicativa e nel rispetto del principio della continuità educativo-didattica, tra la scuola dell’infanzia e quella primaria.

L’istituto Comprensivo Statale “Battisti Pascoli”, individuato quale sede dell’attività formativa, quest'oggi ospiterà docenti curriculari e di sostegno in servizio presso scuole di infanzia dove non si è mai applicato il Metodo del G.A., genitori e operatori ASL soprattutto per fornire loro dati ed informazioni di carattere generale sul Globalismo Affettivo. L’evento formativo , della durata di 8 ore,  si svolgerà  in un’unica giornata.

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