Nuovo format sperimentale

“Borderline – Il Cinema racconta la musica”, la nuova rassegna de La Cittadella degli Artisti

Tre appuntamenti per le tre domeniche di maggio

Cultura
Molfetta giovedì 09 maggio 2019
di La Redazione
"La morte mi fa ridere" © n.c.

La Cittadella degli Artisti di Molfetta organizza la prima edizione di “Borderline – Il Cinema racconta la musica”, una rassegna sperimentale dedicata alla visione di film biografici-musicali (cantautorato, punk-rock, jazz) accompagnata dalla conversazione con noti esperti di settore (giornalisti, produttori) e l’ascolto di brani a tema a cura di GRF SOUNDSYSTEM.


Si parte domenica 12 maggio con la proiezione di “La morte mi fa ridere, la vita no! Piero di Livorno”, diretto nel 2005 da Di Mambro, Mandrile, Migliaccio. Il rapporto tra Livorno e Piero Ciampi, cantautore anarchico e poeta dimenticato. La sua ironia è tutta in una frase: «Io sono il più grande perché mi posso permettere di prendere 300.000 lire a sera e mandare un altro a cantare al mio posto. Tanto chi conosce Piero Ciampi?». Opening Act conversazione con Dado Minervini e Laura Rizzo, critici musicali per importanti riviste, collaborano con case editrici come Arcana, storico riferimento per la controcultura.

Domenica 19 maggio secondo appuntamento con “Il nemico - un breviario partigiano”, diretto nel 2015 da Federico Spinetti, Opening Act - conversazione con Michele Casella. Il chitarrista e co-fondatore dei CSI, Massimo Zamboni, decide, dopo 15 anni dallo scioglimento della band, di riunire i membri attorno a un nuovo progetto sulla Resistenza. L’elaborazione musicale si intreccia con la vita del protagonista, tragicamente segnata da uno sparo.

Domenica 26 maggio “Borderline – Il Cinema racconta la musica” si chiude con la proiezione di “Il cortile della musica” diretto nel 2010 da Sergio Visinoni. Gianluigi Trovesi, celebre clarinettista, viene seguito in un viaggio nelle estetiche musicali a cui ha contribuito a dare forma. Dal cortile, paesaggio visivo e sonoro del suo paese natale, il film accompagna il protagonista lungo continui sconfinamenti in nuovi "territori" e altrettanti ritorni a casa.
Conversazione a cura di Marco Valente, fondatore della Auand Records, etichetta discografica jazz di Bisceglie, che annovera musicisti come Binney, Bearzatti, Petrella, Previte.

La Cittadella degli Artisti è stata riaperta al pubblico il 20 dicembre 2017 con la nuova gestione dell’Ati, che vede capofila la cooperativa Kismet. La cittadella degli artisti di Molfetta si trova in via Bisceglie 775 e si compone di due piani: una sala teatro e cinema da 194 posti, un ampio spazio espositivo, camerini per gli artisti e spogliatoi, spazio coworking, bar e roof garden. A piano terra c’è il foyer e il teatro con palcoscenico e camerini. Al secondo un bar annesso, un ampio spazio espositivo/coworking coperto e una terrazza: 1600 metri quadri dove i giovani possono coltivare i propri talenti, le associazioni organizzare le proprie iniziative e la città sperimentare nuove modalità di aggregazione e sviluppare idee creative.

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