La nota

"Il nuovo PSI è espediente elettorale, ma nulla a che fare con i veri socialisti"

"Il PSI è quello di Gaetano Salvemini, di Matteo Altomare, di Beniamino Finocchiaro, di Giovanni de Gennaro e di tanti altri compagni che hanno lottato per la libertà, per i diritti civili e a difesa dei lavoratori"

Politica
Molfetta mercoledì 20 ottobre 2021
di La Redazione
Partito Socialista Italiano
Partito Socialista Italiano © n.c.

Riceviamo e pubblichiamo la nota dei socialisti della città, firmata da Gianvito Mastroleo, Onofrio Introna, Vitantonio Leuzzi, Alberto Tedesco, Gino La Roccia, Tommaso Minervini, Vittorio Farella, Angela Amato, Domenico Chirico, Leonardo Minervini, Nino Gadaleta, Enzo Bonavita, Vitangelo Solimini, Marino Spadavecchia, Daniela Mazzucca.

Di seguito le loro parole.

Apprendiamo, da una nota stampa pubblicata sui giornali locali, della costituzione, a Molfetta, di una sezione del NUOVO PSI che vorrebbe proporsi come riferimento per i socialisti della nostra città.

Precisiamo che la compagine non ha niente a che fare con il Partito Socialista Italiano, con la sua storia e con la sua straordinaria esperienza politica, protagonista delle lotte antifasciste e della più feconda stagione riformista del nostro Paese.

Quella che starebbe per impiantarsi a Molfetta è un’entità senza storia, un imbroglio finalizzato a creare confusione pre-elettorale utilizzando un simbolo che appartiene ai socialisti e all’unico Partito Socialista Italiano.

A Molfetta, città di solide tradizioni socialiste, il Partito Socialista Italiano è quello di Gaetano Salvemini, di Matteo Altomare, di Beniamino Finocchiaro, di Giovanni de Gennaro e di tanti altri compagni che hanno lottato per la libertà, per i diritti civili e a difesa dei lavoratori. Ed è questo l’unico riferimento possibile per i socialisti, oggi, a Molfetta, in Puglia, in Italia. I mestatori elettorali sono già all’opera.

       

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