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Balestra, Binetti, de Bari, Tridente e Spano chiedono l’intervento del Segretario generale del Comune per la verifica della regolarità delle procedure

I consiglieri di "Molfetta Vincente" sul Palazzo della Musica: "Operazione elettorale"

"Anni di stallo e controversie e solo ora, in piena campagna elettorale, il tentativo di assegnazione"

Politica
Molfetta lunedì 23 maggio 2022
di La Redazione
Palazzo della musica
Palazzo della musica © n.c.

Nell’ultimo periodo si susseguono provvedimenti emessi dal Palazzo di Città guidato dal Sindaco-candidato che vanno ben oltre gli atti urgenti ed indifferibili che, per correttezza amministrativa, sarebbero i soli ad essere necessari in un periodo pre-elettorale.

La perentoria affermazione è dei consiglieri comunali Giuseppe Balestra, Leo Binetti, Isa De Bari, Luigi Tridente e Maria Spano della coalizione “Molfetta vincente”, i quali chiederanno agli uffici preposti di verificare la regolarità del procedimento relativo alla gestione del “Palazzo della musica”.

Atto che è «del tutto intempestivo ed inopportuno - evidenziano, all'unisono, i cinque consiglieri comunali - teso a indirizzare la gestione di un luogo pregno di storia e valore culturale a 20 giorni dalle elezioni, peraltro con scadenza tra il primo turno elettorale e il possibile ballottaggio del 26 giugno».

Si tratta di un’autentica farsa per "catturare" un consenso sempre più orientato ad attrarre portatori di voti che soluzioni e servizi ai molfettesi.

«Al sindaco - si chiedono i consiglieri - gli è sfuggita anche l'eventuale pubblicazione di questa procedura che si appalesa come autentico “regalo elettorale”? Chi tutela un bene di valore e prezioso come il Palazzo della musica?».

«A questo si aggiunga che, per l’ennesima volta - proseguono i consiglieri - il Sindaco uscente dimentica di coinvolgere, anche a titolo semplicemente onorifico “l’Associazione musicale Dvorak,” storica assegnataria dell’immobile in oggetto e fucina di talenti musicali molfettesi ormai sparsi in tutto il mondo, oltre che proprietaria dei beni musicali del compianto don Salvatore Pappagallo, la quale meriterebbe ben più di una semplice intitolazione del “Palazzo della Musica” per ricordarne degnamente il valore artistico che ha avuto per tutta la comunità molfettese».

«Per manifesta ed evidente inopportunità procedurale - concludono - si chiede al Sindaco di intervenire con tempestività per bloccare l’iter senza nascondersi dietro al flebile quanto inopportuno “non so”».

 

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