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Giovani e sviluppo economico nella nota del candidato sindaco dell'area progressista, riformista e democratica

Lillino Drago: “Ho a cuore Molfetta, ne farò una città del lavoro e dello sviluppo”

"Va fermata l'emorragia di giovani che abbandonano la nostra città per cercare altrove le opportunità occupazionali che qui gli vengono negate"

Politica
Molfetta mercoledì 22 giugno 2022
di La Redazione
Lillino Drago
Lillino Drago © n.c.

“La costante emorragia di giovani che abbandonano la nostra città per cercare altrove le opportunità occupazionali che qui gli vengono negate, va fermata. Molfetta deve tornare a crescere puntando su innovazione e green economy”.

Il candidato sindaco Lillino Drago in vista del ballottaggio del 26 giugno indica le sue priorità programmatiche per lo sviluppo della città.

“Le politiche clientelari adottate in queste anni dall’amministrazione uscente non stanno facendo altro se non impoverire e inaridire il nostro territorio. I pochi posti di lavoro disponibili, spesso a basso valore aggiunto, o gli incarichi professionali assegnati direttamente dal Comune, vengono gestiti perseguendo favoritismi e logiche politiche piuttosto che il merito e le capacità. Nei prossimi anni bisognerà radicalmente cambiare rotta, perseguendo uno sviluppo effettivo e duraturo che punti sull’innovazione come leva per la crescita economica sostenibile del nostro territorio. Bisognerà incentivare e sostenere l’intraprendenza dei nostri imprenditori, soprattutto dei più giovani, istituendo un Fondo di Garanzia comunale per l’attivazione di un programma di micro-credito in modo da consentire a chi ha una buona idea di avviare start up innovative, anche grazie a una rete di accompagnamento e di sostegno all’impresa nei primi anni di vita. Sotto altro profilo saranno create le condizioni per permettere alle tante eccellenti imprese presenti nella nostra zona industriale di ampliarsi o a nuove realtà imprenditoriali di insediarsi, sia attraverso la verifica puntuale delle assegnazioni non utilizzate da anni, sia attraverso l’acquisizione di nuove aree, nel rispetto dei vincoli ambientali e idrogeologici dei luoghi. Solo così si potranno creare nuovi posti di lavoro, implementando una proficua collaborazione tra la nostra rete di imprenditori e il sistema della formazione e dell’Università.”

“Ma sviluppo della città significa anche commercio che a Molfetta vive una crisi drammatica. Per uscire da questa condizione occorre uno sforzo comune di creatività e innovazione, favorendo la condivisione di energie e competenze territoriali per ampliare la gamma dei servizi fruibili, grazie anche alle infrastrutture digitali che dovranno essere messe in campo a supporto della rete commerciale. Bisognerà ripensare a forme di arredo urbano e di illuminazione pubblica che favoriscano il passeggio e la sosta delle persone e delle famiglie, favorendo momenti di aggregazione e socialità, in modo da migliorare la vivibilità e l’attrattività dei luoghi (piazze, vie del commercio) in tutte le aree della città.”

“Anche le attività più tradizionali come pesca e agricoltura stanno soffrendo enormemente. Per la nostra marineria il Comune di Molfetta deve coordinarsi con la Regione e il Governo nazionale per alleviare le difficoltà dei pescatori, intervenendo in modo tempestivo per evitare che un settore di fondamentale importanza per la nostra economia sparisca. Per quanto riguarda l’agricoltura, invece, è urgente consentire il recupero a fini agricoli delle acque reflue provenienti dal depuratore, in modo da ridurre il costo dell’acqua per l’irrigazione”.

“Molfetta deve tornare a crescere avendo la capacità di proiettarsi nel futuro. Noi sappiamo come fare.”

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