La Corte costituzionale: «Basta ai doppi incarichi». Azzollini costretto a scegliere

Bocciata dalla Consulta parte di una legge del 1953. Adesso i parlamentari sindaci di città con oltre 20mila abitanti dovranno scegliere tra le due cariche

Politica
Molfetta venerdì 21 ottobre 2011
di Lorenzo Pisani
© n.c.
Una sentenza destinata a far discutere, che sta facendo il giro del web e che scombina le carte sul tavolo della politica molfettese, alle prese con il toto candidato sindaco per il 2013.

La Corte costituzionale ha deciso che gli incarichi di parlamentare e sindaco di un comune con più di 20mila abitanti sono incompatibili.

La Consulta è stata chiamata a decidere sul caso del senatore del Pdl Raffaele Stancanelli, eletto nel giugno 2008 sindaco di Catania. Il ricorso è stato avanzato da un elettore.

Bocciata la legge n.60 del 1953, nella parte in cui non si prevede l'incompatibilità tra le cariche di parlamentare e quella di sindaco di un comune con più di 20mila abitanti.

Un primo cittadino, infatti, non può essere eletto parlamentare, ma un parlamentare poteva sino a oggi essere eletto sindaco. Questa è stata l’interpretazione della Giunta per le elezioni dal 2002 in poi, data del caso di Diego Cammarata, il deputato eletto sindaco di Palermo.

Il pronunciamento della Consulta secondo la Costituzione ha valore di legge. E quindi deputati e sentatori che ricoprano i due incarichi saranno adesso chiamati a decidere quale lasciare.

È il caso del sindaco di Molfetta, il senatore Antonio Azzollini, che somma a sé in realtà tre poltrone, essendo anche presidente della commissione Bilancio del Senato. Dopo la caduta del governo Prodi nel 2008, Azzollini per potersi ripresentare a Palazzo Madama aveva dovuto dimettersi da sindaco, facendo commissariare il Comune. Per poi ripresentarsi alle urne ed essere rieletto primo cittadino nelle vesti di senatore.

Immediata la reazione a livello nazionale del Pd, che ha annunciato la revoca del ruolo di parlamentare per tutti i “doppioincarichisti” iscritti al suo partito. Tra questi, Piero Fassino, che ricoprirà solo la carica di sindaco di Torino.
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I commenti degli utenti
  • buttafuori ha scritto il 22 ottobre 2011 alle 14:15 :

    AZZOLINI una persona che pensa alle apparenze, e bellezze del paese,e delle chiese,ma non pensa alla fine dei molfettesi che non arrivano a fine mese, per comperare un pezzo di pane. Rispondi a buttafuori

  • Mike_79 ha scritto il 21 ottobre 2011 alle 17:37 :

    FINALMEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEENTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!! Rispondi a Mike_79