Secondo incontro con la città

Annalisa Altomare: “Sanità e imprese: sfide da vincere. Diamoci da fare. Insieme”

Ieri il confronto con la candidata in Piazza Mazzini

Politica
Molfetta sabato 01 agosto 2020
di Martina Visaggio
Annalisa Altomare
Annalisa Altomare © molfettalive.it

Salute ed impresa: questi i temi trattati ieri sera, in Piazza Mazzini, da Annalisa Altomare.

La candidata al Consiglio della Regione Puglia, nella lista “Senso Civico – Un nuovo Ulivo per la Puglia”, ha evidenziato, in questo secondo appuntamento con il suo elettorato, due settori fortemente messi in crisi dall’emergenza epidemiologica.

«L’organizzazione dei servizi per la salute non è solo quella ospedaliera e lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle e nella vita quotidiana, proprio in questi primi mesi dell’anno – afferma – la regione Puglia è stata attenta e veloce nella risposta all’emergenza sanitaria».

Cogliere quest’occasione, secondo Annalisa Altomare, è fondamentale per avere stimoli e per essere presenti per il nostro territorio.

«In attesa dell’ospedale del nord barese – continua – gli ospedali di Molfetta, Terlizzi e Corato non siano privati di funzioni e di specialità». Un tema importante e caldo, soprattutto per la città di Molfetta.

Si sottolinea durante la serata, come la sanità non sia fatta solo di strutture, ma della qualità di coloro che vi operano dall’interno e di risposte a tutti coloro che hanno bisogno del supporto della medicina del territorio. Bisogna mettere al centro le persone, andando oltre la struttura.

Il secondo argomento trattato è quello delle imprese, degli imprenditori e dalla salute di questi.

«Gli imprenditori non possono essere lasciati da soli – asserisce – hanno bisogno di un’istituzione che sia di respiro regionale e nazionale». Concretezza ed umiltà sono le parole chiave, per dare una risposta alle loro necessità.

Anche in questo la funzione della regione è importante: chi li rappresenta non deve sostituirli nelle proposte, ma farsi carico delle stesse ed agevolare il loro lavoro, oggi ancora più difficile.

Lascia il tuo commento
commenti