Un progetto atto a valorizzare giovani artisti locali, non solo nell’ambito musicale. Tra loro tre molfettesi

I Picasso Cervéza presentano il nuovo singolo “Paleena”

Il 20 maggio al GarageSound di Bari, i giovani artisti, portano sul palco un percorso musicale contaminato da hip-hop, jazz e pop italiano

Spettacolo
Molfetta mercoledì 18 maggio 2022
di La Redazione
I Picasso Cervéza
I Picasso Cervéza © n.c.

Il collettivo dei Picasso Cervéza, ben consolidato ormai dal 2014, lo si può definire un asse tra Molfetta (Guido Tattoli, Nicolò de Candia, Giorgio Bruno), Bisceglie (Valerio Di Ceglie) e Andria (Riccardo Fortunato).

Definito collettivo anziché gruppo perché oltre a lavorare a pubblicazioni personali come l’EP “Eco” (2015) e il singolo “Amore Platonico” (2018) si è occupato di arrangiamenti, produzione, scrittura e cura artistica di alcuni artisti emergenti nel nord barese e dintorni grazie anche ad una squadra che, oltre ai componenti originari, si allarga all’occorrenza tramite una rete di artisti e content creator molfettesi anche fuorisede.

Altro elemento che ha permesso di potersi definire come collettivo, seppur giovane ed emergente, è la “modularità” del prodotto, un live dei Picasso Cervèza è e sarà sempre diverso in termini di formazione (trio elettrico, duo acustico, full band, dj set suonato, ecc) e di intenzioni in quanto si esplorano diversi generi tenendo costante il carattere soul che contraddistingue, ormai dal 2014, i giovani artisti.

Il 20 maggio, i Picasso Cervéza, presenteranno, il nuovo singolo “Paleena” al GarageSound di Bari tramite un evento che si può definire “epistolare”, in quanto i giovani artisti esploreranno diverse sfaccettature musicali del progetto partendo da quella dominante: un soul contaminato da hip-hop, jazz e pop italiano seguendo le scie di maestri come Neffa, Pino Daniele, Alex Britti.

Il nome del singolo strizza l’occhio al tipico diminutivo molfettese del nome Pasquale ma al femminile e scritto secondo gli stilemi inglesi (la doppia “e” anziché la “i”). Un gioco di parole che non viene mai nominato nelle liriche del brano in quanto si è voluto un elemento stranante ma che rappresentasse la volontà di voler rappresentare la musica e il potenziale creativo di Molfetta.

Il singolo in questione, così come il resto dei singoli che saranno pubblicati nei prossimi mesi, è stato sviluppato in collaborazione con una squadra di circa 15 musicisti e content creator , quasi tutti molfettesi  come Giovanni Astorino (Caparezza), Giuliano Teofrasso (Route 99), e alcuni non troppo lontani, come Alex Grasso e Orazio Saracino del collettivo artistico Remido di Giovinazzo, Donny Balice facente parte di diversi progetti e di recente ritorno da diverse collaborazioni con Roy Paci. Il tutto è supervisionato da Claudio la Rocca in arte Sup Nasa, produttore del collettivo RGB Prisma oltre che produttore di alcuni pezzi di Ghemon nei suoi ultimi due album.

Un progetto che pone Molfetta e i molfettesi al centro: non solo musica, ma altre forme di artisti. Da qui nasce la collaborazione con Giovanni Pastore per le grafiche della copertina del singolo e dei futuri brani, e Martina Camporeale della Camporeale Events che si occuperà della fotografia e dei contenuti social durante i live a partire proprio da quello del 20 maggio a Bari.

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