La storia della quindicenne Erika Messina, talento nostrano del calcio femminile

Erika Messina, dai gol con il Trani ai complimenti della Bonansea e al camp con la Roma

Nell’estate del calcio femminile e con milioni d’italiani che si appassionano e tifano per le azzurre scoprendo che il calcio non è sono uno sport per uomini, arriva il “treno” che Erika non vuol perdere

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Molfetta sabato 22 giugno 2019
di Antonio Aiello
Erika Messina
Erika Messina © n.c.

“Quanti calci ad un pallone per sognare. Quel prato verde un sogno magico...” iniziamo con le parole di una canzone per raccontare la storia di una adolescente che, fin da bambina, sperava di realizzare il sogno di diventare calciatrice. Un sogno difeso con mille sacrifici, che vedrà realizzato entrando nel tempio della “magica” dove sono cresciuti Francesco Totti e Daniele de Rossi. Proprio quelli che hanno colorato, nel 2006, di “Azzurro” il cielo di Berlino.

Stiamo parlando di Erika Messina, un’adolescente di 15 anni, che nei prossimi giorni partirà per il camp della Roma con un borsone e delle scarpe con tacchetti che saranno le sue amiche in quest’avventura in un sogno emozionante che le farà toccare, si spera, le nuvole con le braccia.

Un sogno coltivato fin da piccola quando alla cucina e alle bambole preferiva il pallone, mentre cresceva, oltre ai libri palleggiava prendendo dimestichezza con il pallone. La sua richiesta di iscriversi a una scuola calcio veniva “dribblata” da mamma e papà. Le prese in giro subite per questa sua passione, il piccolo talento calcistico femminile le ricorda ancora, "non puoi giocare, le femmine non sanno giocare".

“Mi si gonfiarono gli occhi per la gioia” scrive in un post Erika quando fu presa nel Bari per poi subire una delusione il 15 luglio del 2018 con il fallimento del Bari. Erika trova la forza, anche dai suoi genitori che silenziosamente la seguono con una presenza costante ma non ingombrante, riparte allenandosi nella sua stanzetta poi arriva la chiamata dall’Apulia Trani, in C, e anche i gol.

Nell’estate del calcio femminile e con milioni d’italiani che si appassionano e tifano per le azzurre scoprendo che il calcio non è sono uno sport per uomini, arriva il “treno” che Erika non vuol perdere.

Attraverso Instagram arrivano i complimenti da parte di Barbara Bonansea, l’autrice della doppietta nell’esordio azzurro contro l’Australia, che vedendo un video del nostro talento la invita al college della Juventus ma per una questione di età anagrafica non può partecipare. Poi la partecipazione al camp della Roma.

Erika questo treno non lo vuole perdere “Ho un sogno, -scrive su suo profilo Facebook – non un sogno qualunque. Il mio sogno. Dopo due anni rivedo la luce che tanto ho atteso, spero di fare bene e di puntare in alto”.

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