Alla rimpatriata delle vecchie glorie del Pescara invitato anche il molfettese Terracenere. Con lui il pluriscudettato Max Allegri e l'ex portiere Morgan de Sanctis

Angelo Terracenere: «Pescara rappresenta la mia seconda vita calcistica dopo la parentesi Bari»

"Ancora oggi essere conosciuto, ma soprattutto amato, non fa che rendermi orgoglioso di quello che ho fatto in queste due piazze"

Calcio
Molfetta lunedì 10 giugno 2019
di La Redazione
Rimpatriata Pescara: presente Angelo Terracenere
Rimpatriata Pescara: presente Angelo Terracenere © n.c.

Non solo un idolo assoluto del calcio molfettese, non solo una bandiera della Bari calcistica. Angelo Terracenere è rimasto nei cuori dei tifosi del Pescara e della piazza pescarese a tal punto che è stato tra i protagonisti della rimpatriata che si è tenuta nei giorni scorsi a Pescara.

"Per me Pescara rappresenta la mia seconda vita calcistica dopo la parentesi Bari. Il mio cuore è diviso a metà tra le due città: Bari mi ha fatto diventare sia uomo che calciatore, Pescara, invece, mi ha ridato la possibilità di fare vedere che non ero finito come calciatore. Tuttora sono 2 piazze importantissime con un pubblico passionale - le parole di Angelo Terracenere, che ricorda con piacere la parentesi pescarese della sua carriera calcistica, che continua - Ancora oggi essere conosciuto, ma soprattutto amato, non fa che rendermi orgoglioso di quello che ho fatto in queste due piazze. Hanno riconosciuto in me quel calciatore che non molla a mai e dava tutto per la maglia che indossava".

Con lui tante vecchie glorie del calcio pescarese, su tutti Max Allegri, ormai ex allenatore pluriscudettato della Juventus, Morgan de Sanctis, ex portiere della Roma.

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