Modena a Molfetta rievoca momenti di grande volley, come quando Sabbi, da solo, mandò in visibilio il PalaPoli

I campioni del Modena a Molfetta. Zatysev: «Giocare in Puglia è speciale»

Aria di grande volley a Molfetta: dalle 17 alle 19, il Modena di Velasco, Cantagalli, Sartoretti, Zaytsev, Christenson, Holt, Rossini, Anzani, Mazzone si allena al PalaPoli in vista del match di domani

Volley
Molfetta sabato 20 ottobre 2018
di Angelo Ciocia
Ivan Zaytsev con i tifosi molfettesi
Ivan Zaytsev con i tifosi molfettesi © molfettalive.it

Da un lato la vecchia generazione, gli anni Novanta e il boom della pallavolo in Italia. Dall'altro lato le star attuali, i giocatori più rappresentativi della Superlega e dell'intero globo pallavolistico.

Oggi Molfetta respira nuovamente aria di Serie A. In occasione del match di omani, previsto alle 18 al PalaFlorio, tra Modena e Castellana, i canarini modenesi fanno tappa a Molfetta, oggi pomeriggio, per la rifinitura.

In giacca e cravatta Julio Velasco, allenatore del primo mondiale azzurro e della Generazione dei Fenomeni, che non poteva fare a meno di due colonne quali Luca Cantagalli, oggi vice allenatore degli emiliani, e Andrea Sartoretti, oggi direttore sportiva del Modena.

In campo poi c'è l'imbarazzo della scelta. Dalla stella più brillante, Zaytsev, al regista più forte dei mondiali, Micah Christenson; dal centralone americano Holt, al duo azzurro Anzani-Mazzone, che giovanissimo ha vestito il biancorosso molfettese, senza dimenticare il libero dell'Italia Rossini.

Modena a Molfetta rievoca un sorriso particolare. Nell'ultima sfida di Superlega tra Molfetta e Modena, gli allora campioni di Italia modenesi si inchinarono dinanzi ad un Molfetta superlativo, con un Giulio Sabbi versione extraterrestre; il numero dieci molfettesi prima salvò una palla con un miracolo sportivo, poi, servito da Thiaguinho, piazzò l'ultimo punto che mandò in visibilio il PalaPoli.

Oggi le tribune saranno meno piene, ma lo spettacolo è assicurato. Dalle 17 alle 19, Molfetta torna a respirare aria di grande, immenso, volley.

"Giocare al Sud - ha affermato al Corriere del Mezzogiorno, ricordando i precedenti a Molfetta, - è speciale. Il calore delle persone fa la differenza. Giocare in palazzetti che hanno questo clima è sempre bello per un giocatore". Lo aveva già detto in altre occasioni, parlando di quella incredibile passionaccia dei tifosi per il volley. Erano i Fedelissimi che rendevano la vita difficile anche ai fenomeni del volley. Ma sempre con ammirazione e rispetto. Stessi senti sentimenti che Zaytsev dimostra di avere verso Molfetta e affini.

Oggi sarà una festa in più

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